Il melone amaro, consumato soprattutto in Asia e in alcune zone dell’Africa, è un ortaggio dal sapore molto amaro, spesso preparato per ridurne l’amarezza. In Cina viene comunemente utilizzato per soffritti, zuppe e tè. In India viene preparato al curry, ripieno o accompagnato da yogurt per ridurne l’amarezza, mentre nell’India del Sud viene utilizzato in molti piatti, spesso combinato con cocco o spezie. In Pakistan, il melone amaro viene cucinato con spezie come il cumino e la curcuma, talvolta farcito con carne macinata. In Indonesia viene utilizzato in piatti come il gado-gado, cotto nel latte di cocco o fritto. In Vietnam viene consumato crudo, in una zuppa ripiena di carne di maiale o cotto a fuoco lento per il Tết, in ricordo delle avversità passate. In Giappone, in particolare a Okinawa, il melone amaro è un ingrediente importante della cucina locale. In Thailandia viene spesso farcito con carne di maiale e aglio, poi cotto a fuoco lento o saltato con salsa di pesce. Nelle Filippine viene fritto con carne o uova e utilizzato in piatti tradizionali come il pinakbet. Nelle cucine africane e caraibiche, come quelle di Mauritius e Trinidad e Tobago, il melone amaro viene solitamente saltato in padella con spezie locali. Oltre ai suoi usi culinari, il melone amaro è utilizzato in diversi sistemi di medicina tradizionale in Asia e Africa per le sue proprietà medicinali.